Attività

35

6

840

6.00h
25/05/2026 07:00
Escursioni: Trekking
Il Golica, la montagna dei narcisi
Un tuffo nell'incredibile fioritura delle creste
C'è un appuntamento annuale imperdibile in Slovenia: la fioritura dei narcisi sul monte Golica. Poco oltre il confine di Fusine, sopra alla cittadina di Jesenice, una montagna dalle creste morbide in questo particolare periodo dell'anno accoglie la fioritura di milioni di fiori bianchi. I narcisi ricoprono letteralmente ogni superficie prativa al di sopra dei 1500m e questo candore è già visibile dal fondovalle!
Un'escursione da non farsi scappare se anche tu ti lasci ammaliare dagli spettacoli che la natura sa mettere in scena. In questo periodo, nei weekend, il Golica è preso d'assalto e proprio per questo la nostra uscita sarà di lunedì: meno stress, meno persone sui sentieri, meno problemi con i parcheggi alla partenza.

Ci troveremo in Italia per condividere le auto e spostarci fino al parcheggio di Planina Pod Golico. Da lì saliremo lungo i sentieri ben battuti che portano verso la sommità della montagna. Transiteremo nei pressi del rifugio Koca na Golici prima di raggiungere le creste erbose dove lo spettacolo dei narcisi va in scena. Dedicheremo l'opportuno spazio alle fotografie per immortalare questo spettacolo, raggiungeremo la cima del Golica a 1840m e rientreremo a valle dopo una pausa al rifugio.
I sentieri sono di tipo escursionistico e non presentano difficoltà tecniche di rilievo.

E' possibile effettuare il pagamento dell'escursione direttamente alla guida il giorno dell'escursione, necessaria tuttavia la prenotazione (via WhatsApp al 349-4664679)
E' previsto un numero minimo di partecipanti pari a 4 e un massimo di 10.


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70

5

600m

5.00h
dal 06/06/2026 08:00
al 06/06/2026 15:00
Eventi speciali: Multiattività
La ferrata del M. Zermula
Storia. natura e avventura
Un’esperienza indimenticabile tra le pareti e i sentieri più suggestivi delle Alpi Carniche!

Saliremo insieme la Ferrata della Parete Nord del Monte Zermula, immersi in panorami mozzafiato e nella storia che ha segnato queste montagne. L’attività è pensata anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle vie ferrate: un’occasione ideale per scoprire la verticalità in sicurezza, con il supporto e la professionalità delle nostre guide.

A guidarci sarà Luca, A. Guida Alpina locale, che garantirà la sicurezza del gruppo in ogni fase dell’escursione, mentre Omar, accompagnatore di Media Montagna, ci condurrà in un affascinante viaggio tra geologia, natura e memoria storica del territorio.
Dopo la salita, percorreremo la suggestiva Cresta delle Trincee, un itinerario ricco di testimonianze e racconti legati alla Prima Guerra Mondiale, per rivivere insieme gli episodi più significativi di quei giorni tra le montagne.

Dettagli dell’esperienza:
- Difficoltà: adatta anche a principianti
Punti forti: avventura, sicurezza, storia e natura
- Luogo: Parete Nord del Monte Zermula

Vieni a vivere un’esperienza che unisce la voglia di avventura al fascino della storia.
Prenota ora la tua giornata tra altezze, emozioni e memoria!

L'importo per il servizio di accompagnamento guidato potrà essere versato direttamente alle guide all'inizio dell'attività (necessaria comunque la prenotazione via WhatsApp al 3494664679).
In caso di maltempo o condizioni meteo poco adatte l’escursione potrà essere rimodulata e/o rimandata a discrezione delle guide per la sicurezza generale dei partecipanti (in merito vengono consultate le principali piattaforme di previsione meteorologica accreditate).

Numero massimo di partecipanti previsti pari a 8.
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Gratis

7

1060m

7.00h

11Km
dal 07/06/2026 07:30
al 07/06/2026 15:00
Escursioni: Trekking
L'isolata vetta del Cjavals e l'Eryngium
La riserva della Val Alba festeggia 20 anni
Salita affascinante che si svolge all’interno della riserva naturale della Val Alba. 

Dal parcheggio saliremo i boschi di faggio verso la silente conca del Biv. Bianchi, terrazza panoramica sulla Val Alba. Risaliremo quindi la china del monte e la vetta del Cjavals, con la soddisfazione di aver raggiunto un punto panoramico d’eccezione con qualche difficoltà che va oltre il semplice escursionismo.

Ad accompagnarti, oltre a Omar che è guida ufficiale del Parco Prealpi Giulie, ci sarà Stefano Di Bernardo, esperto della Val Alba e dei vari progetti messi in atto dalla gestione della Riserva Naturale. Il focus della giornata sarà dedicato all'Eryngium alpinum (la Regina delle Alpi) una pianta protetta che risulta ancora in pericolo.

L'uscita è riservata a persone fisicamente preparate ad affrontare il dislivello indicato e le difficoltà finali che risultano per escursionisti esperti. 
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25

5

470m

4.00h
10/06/2026 08:30
Escursioni: Trekking
Il Pal Piccolo e le sue vicende storiche
I campi di battaglia e i sentieri delle Portatrici Carniche
L'escursione proposta ci proietterà nell'epicentro del fronte della Zona Carnia, ossia il famoso scenario bellico del Monte Pal Piccolo, a guardia del valico montano di Passo Monte Croce Carnico.
Lo esploreremo toccando i punti cardine del sistema logistico, infrastrutturale e fortificatorio italiano avvalendoci in gran parte della viabilità costruita durante il conflitto dall'esercito italiano. Oltre a riconoscere molte testimonianze belliche di grande rilievo storico e architettonico, che raggiungeremo grazie a un percorso tra le trincee e le doline, approfondiremo gli eventi delle più importanti battaglie del Pal Piccolo in cui, oltre alle truppe alpine, dal lato del Regio Esercito furono protagonisti i militari della Regia Guardia di Finanza

Dopo il ritrovo nella sede di Visit Zoncolan a Sutrio, è previsto il trasferimento fino al Passo di M. Croce Carnico con mezzi propri.
Escursione proposta in collaborazione con Visit Zoncolan
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25

6

760m

6.00h

16Km
dal 13/06/2026 10:00
al 13/06/2026 19:00
Eventi speciali: Multiattività
Le mucche vanno in vacanza
Accompagnando la monticazione
La Monticazione a Malga San Giacomo: un’escursione tra tradizione, natura e sapori autentici

C’è un momento, all’inizio dell’estate, in cui la montagna torna davvero a vivere: è il tempo della monticazione, l’antica tradizione che accompagna le mandrie dai pascoli del fondovalle fino agli alpeggi d’alta quota. Un rito che profuma di erba fresca, campanacci e storia, capace ancora oggi di raccontare l’anima più autentica delle nostre montagne.

Prime Alps vi invita a vivere questa esperienza speciale partecipando a una suggestiva escursione verso Malga San Giacomo, accompagnando le mucche lungo il loro tradizionale cammino verso i pascoli estivi. Un’occasione unica per immergersi nelle tradizioni del territorio, camminando fianco a fianco con allevatori e pastori che ancora custodiscono con passione questi antichi gesti. E sì, serve anche un po’ di spirito autentico: le mucche, durante il cammino, potrebbero lasciare qualche “ricordo” lungo il percorso… ma fa parte del vero profumo della montagna e della vita d’alpeggio!

Partiremo attorno alle 12.00 una volta che tutte le mucche dell'azienda avranno raggiunto il ponte Arceons sui mezzi. Il percorso si svilupperà lungo le strade forestali che collegano il fondovalle alla malga, tra boschi, prati e panorami spettacolari. Il suono dei campanacci e i muggiti accompagneranno ogni passo, creando quell’atmosfera genuina e festosa che da sempre caratterizza la salita agli alpeggi.

Una volta raggiunta Malga San Giacomo, i partecipanti saranno accolti da un ambiente autentico e da una vista davvero straordinaria: da qui lo sguardo si apre sulle magnifiche Dolomiti Pesarine e sull’imponente gruppo del Coglians, regalando uno scenario alpino di rara bellezza.

La giornata proseguirà con un momento conviviale in malga, dove festeggeremo insieme con gustosi spuntini tipici della tradizione locale, tra sapori genuini e atmosfera di festa. Dopo una meritata pausa immersi nella quiete dell’alpeggio, rientreremo percorrendo il medesimo itinerario dell’andata, portando con noi il ricordo di un’esperienza autentica e profondamente legata alla cultura della montagna.

Un’escursione pensata per chi ama la natura, le tradizioni alpine e il piacere di vivere la montagna in modo vero, lento e condiviso.
Per questa splendida esperienza saremo ospiti di Vincenzo, dell'azienda agricola Tauz di Ovaro. 

L'esperienza DOVRA' essere pagata direttamente alla guida alla partenza (non acquistare da questo sito), e risulta OBBLIGATORIA la prenotazione via WhatsApp al 3494664679. 
Gli orari indicati potrebbero subire delle parziali modifiche a causa dei mezzi di trasporto del bestiame; nei giorni precedenti verrà creato un gruppo WhatsApp dei partecipanti per eventuali comunicazioni dell'ultimo minuto in tal senso.
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50

6

1420m

2gg
dal 26/06/2026 15:00
al 27/06/2026 17:00
Escursioni: Trekking
Il grande anello del M. Rua
Tra Guglie e Stambecchi: 2 gg nel Cuore delle Dolomiti Friulane
Unisciti a noi per un’esperienza immersiva tra le pareti spettacolari della Val di Suola
Un anello mozzafiato che parte da Forni di Sopra, ci porta a vivere l’ospitalità d’alta quota del Rifugio Flaiban-Pacherini e ci regala la conquista di una vetta panoramica indimenticabile: il Monte Rua.
L'uscita è inserita all'interno del programma estivo del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane; Omar, che condurrà l'escursione, è una guida ufficiale dell'ente. 

Il Programma
Giorno 1: Luci del Tramonto e Incontri Inaspettati
Partiremo nel pomeriggio da Forni di Sopra per risalire la Val di Suola, approfittando delle temperature più fresche. Una camminata costante ci condurrà al Rifugio Flaiban-Pacherini (1.587 m), incastonato in un anfiteatro di roccia calcarea.
Dopo una cena tipica, sfrutteremo le lunghe luci del crepuscolo di giugno per una breve perlustrazione naturalistica nei dintorni: è questo il momento magico in cui gli stambecchi, numerosi in questa zona, si lasciano osservare con più facilità. Un'emozione silenziosa prima del meritato riposo in rifugio.

Giorno 2: La Cresta del Monte Rua e la valle Incantata
Al mattino punteremo verso l'alto attraverso la Val di Suola. transiteremo sotto alle scenografiche pareti dolomitiche del gruppo Pramaggiore. Superata la scenografica Forcella Rua Alta, percorreremo la cresta che conduce alla cima del Monte Rua. Da qui, il panorama a 360 gradi è semplicemente eccezionale: dalle vette aguzze delle Dolomiti Oltre Piave alle catene delle Alpi Carniche.

Per il rientro, sceglieremo un percorso vario e selvaggio: scenderemo attraverso la Val Rovadia, un ambiente naturale unico per morfologia e biodiversità, chiudendo il nostro anello proprio a Forni di Sopra.

L'escursione si rivolge a persone con buon allenamento fisico ed in grado di percorrere tratti per escursionisti esperti (E.E.). Dalla forcella Rua Alta, il tratto di cresta fino alla cima, di recente sistemazione, offre passaggi molto belli ma richiede passo fermo e capacità di movimentazione su questi terreni.
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45

9

1400 D+

7/8.00h

26Km
dal 04/07/2026 07:30
al 04/07/2026 18:00
Escursioni: Trekking
Scinauz e la base fantasma
Alla scoperta della cima vietata
Un’escursione che unisce natura, storia e avventura: dal Passo Pramollo partiremo per una lunga traversata su terreno escursionistico, immersi nei boschi e nei panorami che guardano verso Austria e Friuli.
La vera sfida inizierà più in alto, quando il sentiero si farà ripido e selvaggio oltre Malga Biffil: un itinerario adatto a escursionisti esperti allenati, che conduce verso la vetta del Monte Schinauz, poco sotto i 2000 metri.
Qui, tra le rocce e i silenzi delle quote alte, si apre un mondo sospeso nel tempo: i resti della base radar NATO, una struttura segreta e inaccessibile per decenni, oggi divenuta una suggestiva testimonianza della Guerra Fredda. Muri scrostati, antenne mute e corridoi deserti raccontano ancora l’atmosfera di quegli anni, quando qui si scrutava il cielo monitorando le minacce che potevano arrivare da Est.
Un luogo che sorprende e affascina, dove la memoria storica si intreccia con la forza del paesaggio alpino. Visiteremo a fondo tutte le infrastrutture della base, prima di riprendere la lunga discesa verso il punto di partenza.


Il pagamento potrà essere fatto direttamente alla guida il giorno dell'escursione, tuttavia la prenotazione è obbligatoria via whatsapp al 349-4664679 (Omar). 
E' previsto un numero massimo di partecipanti pari a 6 - richiesto ottimo allenamento fisico per la lunghezza dell'escursione. 
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20

4

310m

3.00h

5 Km
18/07/2026 09:00
Escursioni: Trekking
L'anello del monte Olbe
Escursione dei silenzi sulle montagne di Sauris
Lasciati incantare dalla magica atmosfera della conca di Sauris
Partendo dall’albergo Pa’ Krhaizar godremo della visuale del borgo di Lateis lambendo i boschi del monte Olbe, che saliremo poi attraverso un percorso escursionistico tra le radure di antiche costruzioni rurali e l’intimità di una natura
intatta. Raggiunta la baita Minigher con la sua pace diffusa, dopo una pausa contemplativa rientreremo attraversando i boschi del versante meridionale del M. Olbe, tra faggi e abeti rossi. 
territori attraversati, ricchi di curiosità, saranno lo spunto per raccontare di geologia, fauna e flora, cultura e tradizioni locali.
Un modo per vivere la vera essenza di Sauris, una conca dove le tradizioni e la natura hanno trovato un affascinante compromesso.

Uscita adatta a persone abituate a camminate medie (medio allenamento fisico) su percorsi tecnicamente facili.
Quest' esperienza proposta da Prime Alps è pensata per chi desidera vivere la montagna come momento di condivisione: camminare insieme, ascoltare, osservare e scoprire le tante particolarità del territorio attraverso le spiegazioni della guida.
Non è un'attività orientata alla performance o alla velocità: chi vive la montagna principalmente come sfida fisica o ricerca del ritmo è invitato a valutare proposte più adatte alle proprie aspettative.

Escursione proposta assieme a Sauris-Zahre, rete d'imprese.  
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80

8

1251m

7.00h
dal 26/07/2026 08:00
al 26/07/2026 17:00
Eventi speciali: Multiattività
Lo Jof di Montasio per la scala Pipan
La montagna simbolo delle Alpi Giulie
Jôf del Montasio: il Re delle Alpi Giulie!

Vivi l’emozione di toccare il cielo sopra l’altopiano dei Piani del Montasio. 
Con i suoi 2752 metri, lo Jôf del Montasio non è solo una cima: è un’icona di maestosità, un balcone sospeso tra le Alpi e l'Adriatico che offre una delle esperienze più complete e gratificanti dell'intero arco alpino orientale. 
Un’esperienza a due voci: Sicurezza e Conoscenza. Per questa ascesa speciale, abbiamo scelto di unire due figure professionali diverse per offrirti un servizio d'eccellenza, curato in ogni minimo dettaglio: Sicurezza e Tecnica con Enrico Candolini (Guida Alpina): Enrico gestirà ogni fase critica della salita. Dalla progressione sui tratti esposti al superamento della celebre Scala Pipan (una scala metallica di circa 60 metri), la sua esperienza garantirà che ogni partecipante affronti la verticalità in totale sicurezza, con manovre di corda professionali e supporto tecnico costante
Natura e Storia con Omar (Accompagnatore di Media Montagna): mentre saliamo verso la vetta, Omar trasformerà il sentiero in un libro aperto. Ti guiderà alla scoperta della complessa geologia delle Giulie, della flora d'alta quota e degli incontri ravvicinati con gli stambecchi. Non mancheranno i racconti legati alla memoria storica di queste rocce, testimoni silenziose di epoche passate. 
L’Itinerario: partiremo dai prati idilliaci dei Piani del Montasio, risalendo i ripidi ghiaioni che portano alla base della parete sud. Il cuore dell’avventura sarà il passaggio sulla Scala Pipan, che permette di superare un salto roccioso verticale per guadagnare la cresta sommitale. Da lì, un sentiero aereo e panoramico ci condurrà fino alla croce di vetta, dove lo sguardo spazia dal vicino gruppo dello Jôf Fuart fino alle vette austriache e slovene e molto altro.

L'importo per il servizio di accompagnamento guidato potrà essere versato direttamente alle guide all'inizio dell'attività (necessaria comunque la prenotazione via WhatsApp al 3494664679).
In caso di maltempo o condizioni meteo poco adatte l’escursione potrà essere rimodulata e/o rimandata a discrezione delle guide per la sicurezza generale dei partecipanti (in merito vengono consultate le principali piattaforme di previsione meteorologica accreditate).


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70

7

1420m

2gg

21Km
dal 08/08/2026 09:00
al 09/08/2026 17:00
Escursioni: Trekking
Tutt'attorno al Tiarfin
Un anello per sentieri selvaggi
Unisciti a noi per un’esperienza totalizzante a cavallo tra la valle del Lumiei e del Tagliamento, tra Carnia e Cadore, tra Friuli e Veneto. 
Un anello raffinato che partendo dall'altopiano di Casera Razzo ci porterà a vivere una due giorni di boschi, gruppi rocciosi e panorami stupendi. Ci troveremo a contornare il gruppo del Tiarfin, una serie di cime ricomprese tra le Dolomiti Pesarine e le Dolomiti Friulane. Uno spettacolo di guglie ardite, torrioni e pareti altissime che potremo scorgere nelle due giornate di trekking. Ma non ci sarà solo roccia: sui sentieri selezionati incontreremo la fauna selvatica (cervi e camosci in questa zona sono molto frequenti), oltrepasseremo i vecchi alpeggi di Forni e ci godremo l’ospitalità in quota del Rifugio Som Picol dove la gentilezza e le leccornie di Sofia sapranno conquistarci. La notte ci vedrà dormire sogni di stelle alla base del Clap Varmost.
Lungo i sentieri del rientro guadagneremo anche la cima del M. Piova a 2315m, massima altezza raggiunta durante il trekking.
Il rientro avverrà lungo i morbidi avvallamenti alpini del comprensorio di Razzo, verso Sella Ciampigotto a breve distanza dalle nostre autovetture.

Il Programma
Giorno 1: da Razzo al rif. Som Picol attraverso il gruppo del Tiarfin
Partiremo di prima mattina da Casera Razzo per raggiungere, con una salita piuttosto ripida, la forcella del Tiarfin a 2219m. Nello splendido vallone omonimo scenderemo tra i ghiaioni alla Casera Tartoi, nuovamente tra la vegetazione boschiva di abeti e larici. Dalla casera risaliremo verso il comprensorio del Varmost per salire anche alla vetta del Clap Varmost (1751m) prima della veloce discesa al rifugio Som Picol. Cena e nottata in rifugio con sistemazione in camerata comune.
Dislivello positivo: 550m circa - Durata indicativa: 5 ore - Lunghezza: 9 Km circa

Giorno 2: Lavazeit e il Piova 
Al mattino punteremo verso l'alto sfruttando i percorsi nascosti di Cornut. Guadagneremo quota e con un lungo traverso panoramico arriveremo all'incantevole angolo di Casera Lavazeit (lungo il traverso la vista spazia dalle tre cime di Lavaredo, al Pelmo e Antelao nonché alle Dolomiti Friulane). Dalla casera saliremo la valle del Rio Calda prima di raggiungere la vetta dell'isolato monte Piova con il suo splendido panorama. Ridiscesi attorno a quota 2060m, su sentiero CAI, attraverseremo le ondulate praterie verso il Col de la Lasta prima di raggiungere Sella Ciampigotto e le autovetture lasciate il giorno precedente.
Dislivello positivo: 870m circa - Durata indicativa: 6/7 ore - Lunghezza: 12 Km circa

L'escursione si rivolge a persone con buon allenamento fisico ed in grado di percorrere tratti per escursionisti esperti (E.E.). 
Il rifugio Som Picol è molto confortevole e il trattamento riservato da Sofia è di prim'ordine; si rammenta tuttavia che trattasi di rifugio escursionistico per cui viene richiesto un minimo di spirito d'adattamento (bagni in comune e camerata condivisa). 

Immagini di repertorio Prime Alps e su gentile concessione di Alberto Cella.
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prezzo su richiesta

7

13.450 m

30g

1.226 Km
dal 31/08/2026 09:00
al 29/09/2026 18:00
Cicloturismo: Bike
La Romea Strata in E-Bike
Dal Silenzio delle Alpi al Cuore di Roma
30 giorni sui pedali, oltre 1200 km e 13.000 m di dislivello per quella che non è solo una traversata geografica, ma un’esperienza unica e un’immersione profonda nel cuore dell’Italia.
 
Un mese di avventure, iniziando da Tarvisio, porta d’ingresso tra le Alpi e l’Europa, fino a Roma, la città eterna. Un filo d’asfalto e sterrato che unisce montagne, colline, pianure e borghi senza tempo.
 
Si parte tra foreste silenziose e aria sottile, dove il ritmo è dettato dal respiro e dalle prime luci del mattino. Chilometro dopo chilometro il paesaggio cambia: le Alpi lasciano spazio alle dolci colline, ai fiumi che accompagnano la strada, ai campi coltivati e ai piccoli paesi dove il tempo sembra essersi fermato.
Ogni tappa è una storia, ogni salita una conquista, ogni discesa una ricompensa.
 
È un viaggio lento, fatto di incontri, sapori autentici e notti sotto cieli diversi. Un tour cicloturistico che attraversa regioni, culture e tradizioni, seguendo strade secondarie e percorsi poco battuti, dove la bici diventa il mezzo perfetto per osservare, ascoltare e sentire davvero.
 
Dopo settimane di strada, quando l’orizzonte inizia a profumare di Mediterraneo e la fatica si mescola all’emozione, l’arrivo a Roma ha il sapore dell’impresa. Entrare nella capitale dopo averla raggiunta solo con la forza delle gambe è un momento che resta inciso per sempre.
 
Non è solo un tour in bicicletta; è un meraviglioso viaggio attraverso l’Italia, il Bel Paese e, cosa più importante, è un fantastico viaggio dentro se stessi.


Clicca sul link seguente e/o contattaci per avere maggiori informazioni: 
 https://jonas.it/bici-romea-strata/

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640
685
offerta

7

4000mt

5g
dal 07/09/2026 08:00
al 11/09/2026 18:00
Escursioni: Trekking
MADE Trek - 5 gg di escursionismo
A piedi fra gli alpeggi di confine
M.A.D.E. Trek, di cosa si tratta?
Un vero paradiso per gli escursionisti, centinaia di sentieri che si snodano tra fantastiche pareti calcaree e valli senza
tempo, il MADE Trek rappresenta uno dei percorsi più rappresentativi per vivere l’essenza di questa terra alpina magica.
MADE, acronimo di Malga and Alm Desired Experience è un tour alpino di più giorni, tra i rifugi e le malghe che
costellano le Alpi Carniche. Un trekking fantastico, caratterizzato da panorami mozzafiato, rifugi rustici e vivaci,
malghe e casere dove assaporare le atmosfere del passato, con un senso di eccitazione costante per ciò che si
trova dietro alla prossima curva o al prossimo passo, e la soddisfazione di viaggiare a piedi attraverso questa
stupenda e remota zona
Questo viaggio, che si sviluppa prevalentemente con andamento da ovest ad est, attraversa le Alpi Carniche, sconfinando in più punti sulle cime della vicina Carinzia, attraversando il Parco del
Monte Terzo e numerosi siti inseriti nella rete Natura 2000 e individuati come zone di interesse comunitario ad
alta protezione.
Distribuito su 125 chilometri complessivi, con la presente proposta percorreremo i 75 chilometri più rappresentativi e
suggestivi del percorso, raggiungendo il punto più alto a 2.367 metri. L'imponenza dei paesaggi e la varietà
del terreno di questo percorso sono pari solo al calore e all'ospitalità offerti dai rifugi e dalle malghe a fine giornata. Gli
insoliti contrasti nei paesaggi, i colori cangianti e le texture delle montagne, il curioso mix di influenze italiane e austriache
rendono fantastica questa escursione, tra paesaggi mozzafiato e la ricca cucina tipica dei ristori!

Andando nel dettaglio, il trekking sarà così composto:

Primo giorno - 07 settembre
Il trekking prende il via dalla località Pierabech di Forni Avoltri, a breve dallo stabilimento di imbottigliamento dell'acqua minerale Goccia di Carnia, dove arriveremo con il servizio di transfer convenzionato con l’agenzia.
Saliremo dai 1050m del parcheggio verso la Valle di Fleons, lungo i sentieri e le mulattiere dell'alpeggio. Raggiunta la casera Sissanis seguiteremo nella silenziosa valle che ci porterà a scollinare alla Sella di Sissanis a 1987m, in
vista dei laghi Pera e Bordaglia, di origine glaciale ed estremamente pittoreschi. Il percorso volge verso oriente raggiungendo il Passo Giramondo e scendendo verso
l’anfiteatro della Malga di Volaia (Volayer Alm) in territorio austriaco. Le cime di queste montagne creano un contesto estremamente affascinante, coronato, al Passo di Volaia, dallo splendido lago omonimo. Vigila dall’alto la cima del M.
Coglians, a 2780m, vetta più alta del Friuli e dall’incredibile origine geologica. Dopo una birra nel WolayerSee Hutte non resterà che scendere verso Collina di Forni Avoltri dove al Rifugio Tolazzi, a quota 1350m, ci attenderà una serata di
relax e una piacevole nottata di riposo.
17 km, dislivello 1000m, 7.00 ore ca

Secondo giorno - 08 settembre
Lasciato il rifugio dopo una lauta colazione, ci incammineremo risalendo la valle del Rio Fulin, rasentando la Malga Morareto e scavallando nella valle del torrente But nei pressi del Rif. Marinelli, il più vecchio dei rifugi friulani, a 2112m. Siamo nei
pressi della cima del Monte Floriz e il panorama che si gode è incredibile, spaziando dalle pareti della Creta della Cjanevate 2769m, al lago di Plotta, fino alla dorsale del Pal Piccolo e del Pal Grande.
Scendendo su di una comoda mulattiera raggiungeremo la Malga Plotta e quella di Collina Grande a 1520m prima di percorrere un sentiero tra boschi di abete e ontano che, con un lungo traverso, ci condurrà nel solitario e verde vallone
del But, luogo d’elezione per il rifugio di numerosi ungulati come i cervi. Risaliti velocemente alle dirute casere di Chiaula bassa e alta a 1568m, con un piccolo sforzo raggiungeremo l’aerea Malga Lavareit a 1460m, dove trascorreremo le
ultime ore della giornata godendoci il tramonto sulle cime dirimpettaie di confine.
17 km, dislivello 937m, 6-7.00 ore ca

Terzo giorno - 09 settembre
Una tappa tranquilla per lasciarsi coinvolgere dalle vicende storiche di queste terre di confine. Le montagne che faranno da sfondo al nostro andare furono tra le più contese durante la prima guerra mondiale, quando esercito italiano ed austroungarico si
fronteggiarono per anni sulle creste altissime. Lasceremo Malga Lavareit per scendere le dorsali boscose del Monte Terzo verso il fondovalle del torrente But. I sentieri si snodano in questa zona tra radure al limitare di boschi antichi e gli isolati stavoli,
caratteristiche costruzioni rurali. Raggiunto il paesino di Timau visiteremo il tempio ossario e il piccolo ma interessantissimo museo della Grande Guerra, uno dei più completi di tutto il fronte alpino. Ci sarà tempo per ricordare le vicende dei soldati e delle portatrici carniche, donne infaticabili che diedero un contributo fondamentale durante i giorni di battaglia. Saliremo infine all’alpeggio di Promosio sfiorando il bosco bandito di Timau, testimone dei boschi protetti dalla Serenissima Repubblica di Venezia. L’alpeggio di Promosio sorge in un incantevole anfiteatro verde che lascerà tutti ammaliati.
12.7 km, dislivello 790m, 6 ore ca

Quarto giorno - 10 settembre
L’alba ci porterà la gioia di condividere con il casaro l’antica arte di produrre formaggio e burro! Potremmo infatti seguire da vicino la lavorazione del latte munto la sera precedente
dalle mucche ricoverate nella vicina stalla. Dopo questo interessante diversivo saliremo al vicino Passo di Promosio a 1792m per inoltrarci in territorio austriaco alla volta della Bischof Alm
e del Zollner See Hutte, nei pressi dello splendido laghetto di Zollner. Un susseguirsi di verdi dorsali ammorbidite dalle ere geologiche ci riporterà in Italia nella discesa verso la Casera di Valbertat Bassa (ora
agriturismo al Cippo), in vista delle calcaree e maestose pareti dello Zermula. Alla sera non mancheranno le risate a cena: lo staff dell’agriturismo è in questo una garanzia!
19 km, dislivello 800m, 7.00 ore ca

Quinto giorno - 11 settembre
Ultima giornata di questa splendida traversata.
Partiremo dal territorio di Paularo camminando sugli altopiani di Lanza e Val Dolce, terre di confine tra legende, storia antica e moderna.
Territori di montagna dove malgari, soldati e contrabbandieri hanno lasciato la loro indelebile impronta.
Raggiunto il Passo del Cason di Lanza, in vista del singolare monolite dello Zuc de la Guardia 1910m, attraverseremo l’altopiano di Lanza verso la Sella di Val Dolce a 1781m. Nei pressi visiteremo la Grotta di Attila, misteriosa formazione ipogea esplorabile
senza difficoltà per alcune decine di metri. Proseguiremo al di sotto delle pareti rossastre della Creta di Aip 2279m, tra una miriade di rocce dalle forme e colori più svariati per le vicissitudini geologiche di questa particolare zona. Raggiunta
la Sella di Aip a 1945m, scenderemo tra i prati fioriti di Pramollo, in Austria, oltrepassando la cima del Monte Madrizze ed immergendoci nella valle del Winkel dove terminerà la nostra avventura nei pressi della Baita Winkel a 1470m dove
ci sarà ad attenderci il transfer per il rientro a Tolmezzo.
14 km, dislivello 670m, 6.00 ore ca

OFFERTA LANCIO FINO AL 20 GIUGNO A 640€ ANZICHE' 685€

Organizzazione tecnica SILENT ALPS TRAVEL - SCIA 278571 - Frigo Assicurazioni snc di Frigo n. polizza 203016751 
La prenotazione dovrà avvenire obbligatoriamente attraverso mail all'indirizzo booking@silentalps.it
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20

5

520m

3/4.00h

6 Km
dal 26/09/2026 17:30
al 25/09/2026 21:00
Escursioni: Trekking
Tramonto sul Morgenleit
Ultime luci su Sauris
Ciao, sono Omar, Accompagnatore di Media Montagna.
Vi guiderò in un’escursione serale alla cima panoramica del Morgenleit, per godere dello spettacolo del tramonto sulla conca di Sauris.

Con questa escursione di gruppo, partiremo da Sauris di Sopra per salire alla Sella di Festons, proseguendo poi lungo la dorsale che sale alla cima del M. Morgenleit, spettacolare punto panoramico che domina la conca saurana. La calda luce del tramonto infuocherà le tante cime ammirabili da lassù, dalle Dolomiti alle Alpi Carniche. Un tripudio di colori per un'esperienza che resterà a lungo nei ricordi più belli.

Escursione proposta in collaborazione con Sauris-Zahre rete d'imprese.
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75

5

1000m

2 GG

-
dal 03/10/2026 08:00
al 04/10/2026 20:00
Viaggi: Trekking
Monte Grappa e dintorni
Storie di montagne e soldati
Un’esperienza di due giorni intensa e coinvolgente ci porterà alla scoperta del Monte Grappa, luogo simbolo della storia italiana e straordinario balcone panoramico sulle Prealpi Venete.

La prima giornata sarà dedicata alla salita verso la cima, riconosciuta come luogo sacro d’Italia, dove ripercorreremo le vicende della Grande Guerra attraverso la narrazione coinvolgente di Marco, esperto storico della prima guerra mondiale. Visiteremo la galleria Vittorio Emanuele III e la celebre “Nave”, immergendoci in un contesto carico di memoria e significato. Dislivello complessivo 400m circa - 5/6.00 Ore stimate

Nel tardo pomeriggio ci sposteremo in auto per raggiungere il Monte Pertica, a quota 1549 metri, dove assisteremo allo spettacolo del tramonto: un momento suggestivo in cui le ultime luci accendono le montagne circostanti. Seguirà una piacevole serata in rifugio Scarpon, tra cena conviviale e pernottamento in quota. (www.rifugioscarpon.it)

La seconda giornata inizierà con lo spostamento verso il parcheggio di Pian dea Bea per salire da lì alla dorsale che ci condurrà alla Croce dei Lebi e al M. Casonet. La lunga dorsale prosegue verso il Col dell'orso  e il Monte Solarolo, una dorsale panoramica di grande fascino, ricca di storia. Proprio qui si svolsero importanti episodi bellici successivi alla rotta di Caporetto, tra cui l’arresto dell’avanzata guidata dal generale Rommel. Arriveremo anche sul Monte Valderoa, per non farci mancare il trittico delle cime. 

Sarà una giornata appagante sotto ogni aspetto: ambientale, storico ed escursionistico, con ampi panorami e continui spunti di approfondimento lungo il percorso. Dislivello complessivo 460m circa - 6/7.00 Ore stimate

Rientro in Friuli nel tardo pomeriggio.

Un’occasione unica per vivere la montagna tra natura, storia e condivisione.

Previo accordo diretto sarà possibile condividere le spese di trasporto con le guide; in tal senso si rimanda ad un eventuale contatto in caso di interesse. Prima dell'adesione chiamare la guida Omar per tutti i dettagli del caso, al 349-4664679.
Il pagamento del tour potrà essere effettuato anche in maniera diretta il giorno della partenza, tuttavia è necessaria la prenotazione ai fini organizzativi.

Numero massimo di persone previsto: 20 
 
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