In evidenza e offerte

Sei capitato nel posto giusto per trovare l’occasione che stavi cercando! Mettiamo in evidenza alcune delle nostre proposte che sono ai blocchi di partenza… Manchi solo tu! Non perderti la possibilità di prendere parte a queste esperienze, i posti disponibili sono limitati…Prime Alps è emozione in movimento!



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La Rete d'Imprese dell'Outdoor

Abbiamo unito passioni comuni e interessi specifici per metterti a disposizione un team di professionisti della montagna che si prenderà cura delle tue esperienze in ogni dettaglio. Siamo accomunati dal sentire le terre alte come casa nostra, ne conosciamo le bellezze, i pericoli e la leggerezza che l’aria fine delle quote sa donare. Nasce così nel 2023 PRIME ALPS, la prima rete d’imprese tra professionisti dell’outdoor del Friuli Venezia Giulia. Uniti per trasmettere, scoprire, sorridere e condividere!

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Attività su Richiesta

Questa sezione è dedicata alle attività che possono essere sempre organizzate dalle guide di Prime Alps, anche se non presenti tra quelle calendarizzate! Abbiamo riassunto qui alcune proposte che potrebbero fare al caso tuo, dal bike al trekking, dalle esperienze sonore al trail running. E se non trovi quello che stai cercando Prime Alps è a tua disposizione, contattaci per una proposta “confezionata” apposta per te!



News

In cammino con consapevolezza: Prime Alps e Fiascaris svelano i segreti dello zaino

25/03/2026

Lo zaino non è un semplice contenitore, ma il compagno più fedele di ogni escursionista. Spesso sottovalutato, il modo in cui scegliamo e indossiamo la nostra attrezzatura può fare la differenza tra una giornata memorabile e un’esperienza segnata dal disagio fisico.
Cosa impareremo insieme
Perché partecipare
Per questo motivo, lunedì 30 marzo, Prime Alps rinnova la sua collaborazione con Fiascaris per un evento tecnico esclusivo dedicato a "tutti i segreti dello zaino". Un appuntamento pensato per chi vuole trasformare il trekking in un’attività non solo gratificante, ma anche ergonomicamente corretta.

Durante l'incontro, gli esperti di Fiascaris e il team di Prime Alps guideranno i partecipanti attraverso un percorso di approfondimento pratico:
  • - Tipologie e volumi: Come orientarsi tra i vari modelli in base alla durata dell'uscita e alla tipologia di terreno.
  • - L’arte del carico: La distribuzione strategica del peso per mantenere il baricentro stabile.
  • - Regolazione e postura: Focus su spallacci, schienale e fascia ventrale per scaricare il peso correttamente sul bacino, preservando la colonna vertebrale.
  • - Check-up personalizzato: Consigli su come adattare il proprio zaino alla propria fisionomia.
Saper regolare lo zaino non è solo una questione di comfort, ma di sicurezza e salute. Una postura adeguata riduce l'affaticamento muscolare e previene micro-traumi, permettendoti di goderti il panorama in totale libertà di movimento.

"La montagna richiede rispetto, e il rispetto parte dalla cura che mettiamo nella nostra preparazione tecnica."

Il team di Prime Alps vi aspetta!

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Escursioni invernali e sicurezza: incontro tecnico sui ramponcini a Udine

26/01/2026

Prime Alps organizza un incontro tecnico dedicato all’utilizzo dei ramponcini nelle escursioni invernali, con l’obiettivo di fare chiarezza su uno degli strumenti più diffusi – e spesso sottovalutati – nella frequentazione della montagna nella stagione fredda.
L’appuntamento è fissato per lunedì 26 gennaio 2026 alle ore 19.00, presso il negozio Fiascaris di Udine, realtà di riferimento per l’attrezzatura outdoor e partner dell’iniziativa. 
All’incontro sarà presente anche NORTEC, azienda leader nel settore dei dispositivi antiscivolo, che metterà a disposizione la propria esperienza tecnica per approfondire caratteristiche, limiti e corretto utilizzo dei ramponcini in ambito escursionistico.

Un tema attuale e spesso frainteso
I ramponcini rappresentano oggi uno strumento molto utilizzato da escursionisti e appassionati di montagna invernale. Tuttavia, un uso non corretto o una scelta non adeguata rispetto al contesto possono aumentare i rischi anziché ridurli.
Durante l’incontro verranno affrontati temi fondamentali come:
- differenze tra ramponcini, ramponi e altri dispositivi antiscivolo;
- contesti ambientali e condizioni in cui il loro utilizzo è appropriato;
- limiti tecnici e rischi legati a un impiego improprio;
- criteri per un corretto indirizzo dell’utilizzatore, in funzione del terreno, della preparazione e dell’itinerario.

Formazione, consapevolezza e cultura della montagna
L’iniziativa si inserisce nella visione di Prime Alps, che promuove una frequentazione della montagna fondata su conoscenza, competenza e responsabilità, valorizzando il ruolo delle professioni qualificate e della corretta informazione tecnica.
Il confronto diretto tra professionisti, aziende specializzate e utenti finali rappresenta uno strumento fondamentale per aumentare la consapevolezza e migliorare la sicurezza nelle attività invernali.
L’incontro è rivolto a escursionisti, operatori del settore, appassionati di montagna e a chiunque voglia approfondire in modo serio e corretto il tema dell’attrezzatura invernale.

Ritrovo:
📍 Udine – Negozio Fiascaris
🕖 Ore 19.00
📅 26 gennaio 2026

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Professioni della montagna: riconosciuto il ruolo degli AMM anche su terreno innevato

18/12/2025

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della modifica alla legge 6 gennaio 1989 n. 6, approvata nell’ambito del DDL Semplificazioni, entra in vigore una disposizione di grande rilievo per il sistema delle professioni della montagna: gli Accompagnatori di Media Montagna (AMM) possono condurre escursioni su terreno innevato, nei limiti delle proprie competenze professionali.
Il provvedimento rappresenta un risultato significativo, frutto del lavoro portato avanti negli anni dal Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane, e introduce un importante chiarimento normativo in linea con l’evoluzione della frequentazione turistica della montagna.
Il presidente delle Guide Alpine Italiane, Martino Peterlongo, ha commentato: «Ringrazio il Governo e il Parlamento per il sostegno che danno alla tutela delle nostre professioni».
Un quadro normativo più coerente e moderno.
La modifica si inserisce pienamente nello spirito della Legge sulla Montagna, che individua nella professionalità e nella competenza gli elementi fondamentali per uno sviluppo turistico sicuro, sostenibile e rispettoso dei territori alpini.
Il legislatore riconosce con maggiore chiarezza che la montagna richiede figure qualificate, formate e responsabili, capaci di operare in ambienti complessi e in condizioni variabili, garantendo sicurezza e qualità dell’esperienza.
In questo contesto, Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna vengono confermati come figure centrali e di riferimento per il turismo montano, con ruoli distinti ma complementari.
Benefici per utenti, territori e professioni. Il nuovo assetto normativo contribuisce a:
- rafforzare la sicurezza degli utenti, che possono affidarsi a professionisti riconosciuti;
- aumentare la chiarezza delle competenze, riducendo ambiguità interpretative;
- valorizzare la formazione e il ruolo degli AMM;
- favorire uno sviluppo del turismo montano più consapevole e destagionalizzato.

La visione di Prime Alps
Per Prime Alps, questo passaggio legislativo conferma una visione chiara: il futuro della montagna passa attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle professioni regolamentate, uniche in grado di coniugare sicurezza, conoscenza del territorio e qualità dell’esperienza.
Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna rappresentano un presidio fondamentale per la montagna contemporanea e per un turismo alpino responsabile, capace di creare valore per i territori e per le comunità che li abitano.

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Prossime attività e corsi

In questa sezione troverai alcune delle attività che proponiamo e che assecondano la nostra filosofia: la cura dei nostri ospiti e lo sviluppo dei territori attraversati all’insegna di un turismo sostenibile e responsabile. Un’attenta attività di pianificazione delle esperienze, frutto di una grande conoscenza dei territori e di una ricercata scelta delle proposte outdoor, precede quanto potrai trovare nel seguito. Dal Trekking alle escursioni in E-Bike, dal Trail Running allo Snorkeling sui laghi alpini, dalle storie della Grande Guerra ai Percorsi sonori e bagni di Gong, Prime Alps è emozione in movimento! E per un corretto approccio alla montagna non farti sfuggire uno dei nostri corsi: apprenderai le basi dell’andare per monti in sicurezza… Le tue escursioni non saranno più le stesse!



40
€

8

1325m

7.00 Ore

13Km
dal 14/11/2026 08:00
al 14/11/2026 16:00
Escursioni: Trekking
Il sentiero delle creste
Tra cielo e terra, su 5 cime
Ci sono montagne che si fanno apprezzare per la loro cima e altre che sanno regalare emozioni lungo ogni metro del percorso. Il gruppo del Monte Verzegnis appartiene sicuramente alla seconda categoria.
Partiremo da Sella Chianzutan, a 955 metri di quota, per andare alla scoperta di uno degli itinerari più suggestivi delle Prealpi Carniche: l'Anello delle Creste del Verzegnis.
Il primo tratto ci accompagnerà attraverso un bel bosco di faggi, seguendo il sentiero CAI 806 e guadagnando progressivamente quota. Il cammino ci condurrà verso Casera Val, attraversando ambienti che cambiano gradualmente aspetto: dagli alberi ai pascoli d'alta quota, fino a raggiungere la dorsale che caratterizza questa escursione.
È qui che inizia la parte più emozionante.
Abbandonato il sentiero principale, imboccheremo il Sentiero delle Creste, una traccia che segue il profilo della montagna e ci porterà a conquistare, una dopo l'altra, alcune delle principali elevazioni del gruppo.
Il primo grande obiettivo sarà il Monte Verzegnis, conosciuto anche come Pizzat, con i suoi 1.914 metri. Dalla cima lo sguardo si apre su un panorama straordinario: le Alpi Carniche e Giulie, le montagne delle Prealpi e, nelle giornate più limpide, la pianura friulana fino all'orizzonte.
Ma il bello deve ancora venire.
Proseguiremo lungo la dorsale, tra saliscendi, tratti erbosi e passaggi che richiedono attenzione e passo sicuro, raggiungendo il Monte Cormolina e successivamente il Monte Lovinzola. Una successione di cime e selle che rende questo itinerario particolarmente appagante, perché il panorama cambia continuamente e ogni vetta offre una prospettiva diversa sulle montagne circostanti.
Non è soltanto una questione di quote raggiunte: è il piacere di camminare lungo una linea di montagne, seguendone le forme e lasciandosi accompagnare da un orizzonte che sembra non finire mai.
Il rientro completerà il nostro anello attraverso i versanti del gruppo montuoso, incontrando anche le testimonianze della storia legata all'estrazione del marmo rosso di Verzegnis. Una presenza discreta ma importante, che ricorda come queste montagne siano state per lungo tempo anche luoghi di lavoro e fatica.
L'autunno è una stagione particolarmente indicata per vivere questo itinerario. I boschi si colorano di tonalità calde, l'aria tersa regala spesso panorami di grande profondità e la luce radente del sole accompagna il nostro cammino esaltando i profili delle montagne.
È un'escursione che richiede preparazione fisica, abitudine a camminare su terreni impegnativi e sicurezza nei passaggi di cresta. Alcuni tratti sono esposti e presentano difficoltà che non devono essere sottovalutate.
Ti accompagnerò lungo questo percorso aiutandoti a leggere il paesaggio, a conoscere le particolarità del territorio e ad affrontare con consapevolezza i passaggi più delicati.
Una giornata dedicata a chi ama le montagne nella loro dimensione più panoramica, a chi cerca il piacere di una lunga camminata e a chi sa che, qualche volta, la bellezza più grande non si trova soltanto sulla cima, ma lungo tutta la strada per raggiungerla.
Ci mettiamo lo zaino in spalla? 

L'escursione potrà essere pagata direttamente alla guida il giorno dell'attività, resta tuttavia obbligatoria la prenotazione con un messaggio WhatsApp al 349-4664679 (Omar).
L'attività, in caso di condizioni meteorologiche avverse, potrà essere rimandata o annullata a discrezione della guida.
Numero di partecipanti: min 3 - max 6   
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30
€

4

270

3.30h
dal 15/11/2026 09:00
al 15/11/2026 13:30
Escursioni: Trekking
La forra de Las calas
I monumenti naturali del Friuli Venezia Giulia
Questa uscita è dedicata a tutti quelli che si lasciano impressionare dalle opere d'arte che la natura ha creato durante il susseguirsi delle ere geologiche... La forra de Las Calas è un ambiente unico dove l'acqua del torrente Chiarzò, con il suo lavorio incessante, ha disegnato una profonda gola dalle pareti lisce e levigate. 
Un sentiero attrezzato l'attraversa, a picco sulle acque tumultuose che sconvolgono per la loro potenza, con un ardito tracciato scavato nella roccia. L'uscita sarà ad anello con partenza e ritorno nei pressi della baita del Nelut e grazie alla presenza in affiancamento di una guida alpina di fiducia, potrà essere intrapresa anche da persone prive di esperienza. E' tuttavia richiesto un minimo allenamento alla camminata e l'assenza di vertigini.

Lasciata l'automobile sulla strada che sale al passo del Cason di Lanza discenderemo le pendici boscose del monte Zermula raggiungendo il fondo della valle e le acque del torrente Chiarzò. Per la percorrenza della parte centrale, che si sviluppa all'interno della forra vera e propria, useremo le attrezzature di sicurezza (kit da ferrata e casco)  prendendoci tutto il tempo necessario per immortalare la bellezza di questo contesto naturale. 
Usciti dalla gola risaliremo senza fretta al punto di partenza lungo un piacevole bosco di abeti. 
Lungo il percorso ci saranno numerosi focus legati alla biologia della zona e alla geologia di questo angolo di Alpe carnica.


L'escursione potrà essere pagata direttamente alla guida il giorno dell'attività, resta tuttavia obbligatoria la prenotazione con un messaggio WhatsApp al 349-4664679 (Omar).
L'attività, in caso di condizioni meteorologiche avverse, potrà essere rimandata o annullata a discrezione della guida.
Numero di partecipanti: min 4 - max 10   

 
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15
€

2

150m

3h

3,5km
15/11/2026 09:30
Escursioni: Attività per bambini
Caccia al Fossile - Arta Terme
Alla ricerca delle rocce...più interessanti!
In questa stupenda escursione per famiglie ci immergiamo nella storia e nella natura della valle del But e apprendiamo come la vita possa imprimersi nella roccia. Quali animali, piante e microorganismi hanno abitato queste zone prima di noi? Scopriamolo insieme andando a caccia di fossili nel magnifico territorio di Arta Terme!
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30
€

7

1000m

5-6.00h

10Km
dal 18/11/2026 08:00
al 18/11/2026 16:00
Escursioni: Trekking
Monte Veltri
Alto sulla valle del Tagliamento
Ci sono montagne che non hanno bisogno di grandi notorietà per lasciare il segno. Cime appartate, lontane dai percorsi più frequentati, che custodiscono ancora il fascino di una montagna autentica, fatta di boschi silenziosi, pascoli d'alta quota e panorami che si conquistano passo dopo passo.
Il Monte Veltri, con i suoi 2.003 metri di altitudine, è una di queste.
La nostra escursione partirà dalla Forca di Pani, suggestivo valico che mette in comunicazione la conca di Pani con gli ambienti montani circostanti. Da qui imboccheremo il sentiero CAI 235, che inizialmente si inoltra in una bella faggeta, guadagnando quota attraverso un bosco dall'atmosfera particolarmente suggestiva.
Salendo, la vegetazione comincerà gradualmente a diradarsi e il paesaggio ci regalerà le prime aperture panoramiche sulla conca di Pani, con i suoi prati, gli stavoli e le testimonianze di un'antica economia rurale che ancora caratterizza questi luoghi.
Raggiungeremo quindi il Ricovero di Casera Chiarzò, a circa 1.390 metri, dove il bosco lascia progressivamente spazio a un ambiente più aperto e montano. Da qui riprenderemo la salita attraversando valloncelli e pendii erbosi, fino a raggiungere la Forca del Colador, importante intaglio naturale che separa il Monte Veltri dal vicino Col Gentile.
È da questo punto che la montagna mostra il suo volto più selvaggio.
Una traccia che si sviluppa lungo la cresta, tra pendii erbosi e alcuni passaggi esposti, ci accompagnerà verso la vetta. Sarà necessario procedere con attenzione, mantenendo un passo sicuro e concentrato, fino a raggiungere la sommità del Monte Veltri.
La fatica sarà ripagata da un panorama di grande ampiezza: lo sguardo potrà spaziare sulle Alpi Carniche, verso il gruppo del Col Gentile, le montagne di Sauris e le vallate che caratterizzano questo settore del Friuli montano. Una prospettiva privilegiata su un territorio ancora ricco di angoli poco conosciuti e di grande fascino.
L'autunno è una stagione particolarmente interessante per affrontare questa salita. I boschi di faggio si accendono di tonalità dorate e ramate, i prati assumono colori più tenui e l'aria tersa delle giornate autunnali permette spesso di godere di una visibilità straordinaria. È il momento in cui queste montagne ritrovano una dimensione di quiete, lontana dalla frequentazione estiva.
Il ritorno avverrà ripercorrendo il tracciato di salita con una breve variante prima del ricovero, concedendoci un'ultima occasione per osservare da una prospettiva diversa gli ambienti attraversati.
Ti accompagnerò alla scoperta di questa montagna, raccontandone gli aspetti naturalistici e paesaggistici e condividendo le peculiarità di un territorio che merita di essere conosciuto e vissuto con rispetto.
Un'escursione per chi ama le montagne meno frequentate, per chi cerca il piacere di conquistare una vetta e per chi sa apprezzare quella bellezza discreta che soltanto certi angoli delle Alpi Carniche riescono ancora a regalare.
Ci mettiamo lo zaino in spalla e andiamo a scoprire insieme il Monte Veltri?

L'escursione potrà essere pagata direttamente alla guida il giorno dell'attività, resta tuttavia obbligatoria la prenotazione con un messaggio WhatsApp al 349-4664679 (Omar).
L'attività, in caso di condizioni meteorologiche avverse, potrà essere rimandata o annullata a discrezione della guida.
Numero di partecipanti: min 4 - max 8

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30
€

7

700m ca

5-6.00h

10Km
dal 21/11/2026 08:30
al 21/11/2026 15:00
Escursioni: Trekking
L'anello del Malvuerich
A due passi dall'Austria
Un’immersione profonda nella storia e nel paesaggio al confine tra Italia e Austria. 
L’anello del Monte Malvuerich Alto (1.899 m), con partenza nei pressi di Passo Pramollo (Pontebba), è uno degli itinerari più affascinanti e ricchi di significato delle Alpi Carniche orientali.

La salita comincia lungo antiche mulattiere intagliate nella roccia, costruite durante la Prima Guerra Mondiale per il rifornimento delle prime linee. Man mano che ci si alza di quota, il bosco lascia il posto a pascoli di altitudine e a imponenti pareti calcaree. Dopo un breve tratto attrezzato con scaletta, raggiungeremo il versante meridionale dove lungo il cammino incontreremo resti di trincee, postazioni d'artiglieria, camminamenti sotterranei e ricoveri in caverna, muti testimoni della vita dei soldati che qui vissero e combatterono in condizioni estreme.
Superata la parte più storica, la traccia si snoda lungo creste aeree e scorci a picco sulla Val Canale. Con brevi passaggi dove occorre un minimo di attenzione e piede fermo, raggiungeremo la cima del Malvuerich.
Dalla vetta lo sguardo spazia a 360 gradi in un colpo d'occhio straordinario: a nord le vette austriache dei Tauri, a sud le pareti verticali del gruppo del Jôf di Montasio e del Jôf Fuart, e tutt'intorno i rilievi selvaggi delle Alpi Giulie e Carniche. Non è raro, durante la traversata delle creste, incrociare con lo sguardo camosci e rapaci che popolano queste vette in totale tranquillità.
Un’escursione che unisce l'emozione del trekking in quota con il rispetto per la memoria storica, ideale per chi cerca una giornata di montagna autentica, panoramica ed educativa.

L'escursione potrà essere pagata direttamente alla guida il giorno dell'attività, resta tuttavia obbligatoria la prenotazione con un messaggio WhatsApp al 349-4664679 (Omar).
L'attività, in caso di condizioni meteorologiche avverse, potrà essere rimandata o annullata a discrezione della guida.
Numero di partecipanti: min 4 - max 8

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25
€

5

740m

4.00h

7,6 Km
dal 22/11/2026 13:00
al 22/11/2026 19:00
Escursioni: Trekking
Monte Rest al tramonto
Quando la montagna cambia luce
Sopra la Val Tramontina, lungo il confine naturale tra le Prealpi Carniche e le montagne della Carnia, il Monte Rest offre uno dei punti panoramici più suggestivi di questo settore del Friuli montano.
La nostra escursione partirà dall'omonimo passo, a circa 1.050 metri di quota, per raggiungere i 1.780 metri della sua panoramica vetta. Ci metteremo in cammino nel pomeriggio, quando la luce comincia lentamente a cambiare e le ombre si allungano sui versanti della montagna.
La salita si sviluppa inizialmente lungo una strada forestale che, attraverso numerosi tornanti, risale il versante meridionale del monte. Guadagnando quota, il bosco lascia progressivamente spazio ad ambienti più aperti, fino a raggiungere il grande ripiano erboso dove sorge Casera Monte Rest, a circa 1.500 metri.
Da qui il paesaggio si apre sulla Val Tramontina e sulle montagne che la circondano. Ci concederemo una breve sosta prima di riprendere il cammino lungo il sentiero CAI 826, lasciando poi la traccia principale per seguire il percorso che risale il crinale erboso fino alla sommità.
La cima del Monte Rest ci accoglierà con un panorama davvero ampio. Verso sud lo sguardo abbraccia la Val Tramontina e le Prealpi Pordenonesi, mentre a nord si distinguono le montagne della Carnia, il Monte Tinisa e i rilievi che circondano l'alta Valle del Tagliamento.
E sarà proprio qui che ci fermeremo.
Aspetteremo che il sole cominci a scendere dietro le montagne, osservando il paesaggio trasformarsi minuto dopo minuto. Le pareti rocciose si accenderanno di tonalità calde, i boschi assumeranno colori sempre più intensi e le vallate verranno lentamente avvolte dalle ombre della sera.
Il tramonto in montagna è un momento che merita di essere vissuto senza fretta. Non ci sarà una cima da conquistare ulteriormente, né un panorama da inseguire: soltanto il tempo necessario per fermarsi, osservare e godersi la bellezza di ciò che ci circonda.
Quando le ultime luci lasceranno spazio alla sera, inizieremo la discesa lungo lo stesso itinerario, accompagnati dalla luce delle nostre lampade frontali.
Sarà un rientro diverso dal solito, quando i rumori del giorno si attenuano e il bosco assume una dimensione nuova, più silenziosa e raccolta.
Un'esperienza dedicata a chi desidera vivere la montagna anche nelle sue ore meno frequentate, lasciandosi sorprendere dalla magia della luce serale e dalla bellezza di un tramonto osservato da una vetta delle nostre Prealpi Carniche.
Non dimenticare la lampada frontale: quando il sole saluta le montagne, noi avremo ancora un po' di strada da percorrere!

L'escursione potrà essere pagata direttamente alla guida il giorno dell'attività, resta tuttavia obbligatoria la prenotazione con un messaggio WhatsApp al 349-4664679 (Omar).
L'attività, in caso di condizioni meteorologiche avverse, potrà essere rimandata o annullata a discrezione della guida.
Numero di partecipanti: min 4 - max 10
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