Ci sono montagne che si fanno apprezzare per la loro cima e altre che sanno regalare emozioni lungo ogni metro del percorso. Il gruppo del Monte Verzegnis appartiene sicuramente alla seconda categoria.
Partiremo da Sella Chianzutan, a 955 metri di quota, per andare alla scoperta di uno degli itinerari più suggestivi delle Prealpi Carniche: l'Anello delle Creste del Verzegnis.
Il primo tratto ci accompagnerà attraverso un bel bosco di faggi, seguendo il sentiero CAI 806 e guadagnando progressivamente quota. Il cammino ci condurrà verso Casera Val, attraversando ambienti che cambiano gradualmente aspetto: dagli alberi ai pascoli d'alta quota, fino a raggiungere la dorsale che caratterizza questa escursione.
È qui che inizia la parte più emozionante.
Abbandonato il sentiero principale, imboccheremo il Sentiero delle Creste, una traccia che segue il profilo della montagna e ci porterà a conquistare, una dopo l'altra, alcune delle principali elevazioni del gruppo.
Il primo grande obiettivo sarà il Monte Verzegnis, conosciuto anche come Pizzat, con i suoi 1.914 metri. Dalla cima lo sguardo si apre su un panorama straordinario: le Alpi Carniche e Giulie, le montagne delle Prealpi e, nelle giornate più limpide, la pianura friulana fino all'orizzonte.
Ma il bello deve ancora venire.
Proseguiremo lungo la dorsale, tra saliscendi, tratti erbosi e passaggi che richiedono attenzione e passo sicuro, raggiungendo il Monte Cormolina e successivamente il Monte Lovinzola. Una successione di cime e selle che rende questo itinerario particolarmente appagante, perché il panorama cambia continuamente e ogni vetta offre una prospettiva diversa sulle montagne circostanti.
Non è soltanto una questione di quote raggiunte: è il piacere di camminare lungo una linea di montagne, seguendone le forme e lasciandosi accompagnare da un orizzonte che sembra non finire mai.
Il rientro completerà il nostro anello attraverso i versanti del gruppo montuoso, incontrando anche le testimonianze della storia legata all'estrazione del marmo rosso di Verzegnis. Una presenza discreta ma importante, che ricorda come queste montagne siano state per lungo tempo anche luoghi di lavoro e fatica.
L'autunno è una stagione particolarmente indicata per vivere questo itinerario. I boschi si colorano di tonalità calde, l'aria tersa regala spesso panorami di grande profondità e la luce radente del sole accompagna il nostro cammino esaltando i profili delle montagne.
È un'escursione che richiede preparazione fisica, abitudine a camminare su terreni impegnativi e sicurezza nei passaggi di cresta. Alcuni tratti sono esposti e presentano difficoltà che non devono essere sottovalutate.
Ti accompagnerò lungo questo percorso aiutandoti a leggere il paesaggio, a conoscere le particolarità del territorio e ad affrontare con consapevolezza i passaggi più delicati.
Una giornata dedicata a chi ama le montagne nella loro dimensione più panoramica, a chi cerca il piacere di una lunga camminata e a chi sa che, qualche volta, la bellezza più grande non si trova soltanto sulla cima, ma lungo tutta la strada per raggiungerla.
Ci mettiamo lo zaino in spalla?
L'escursione potrà essere pagata direttamente alla guida il giorno dell'attività, resta tuttavia obbligatoria la prenotazione con un messaggio WhatsApp al 349-4664679 (Omar).
L'attività, in caso di condizioni meteorologiche avverse, potrà essere rimandata o annullata a discrezione della guida.
Numero di partecipanti: min 3 - max 6
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